Alopecia areata

L’Alopecia Areata è una patologia attualmente poco conosciuta che si manifesta in diverse forme e con decorso imprevedibile con piccole chiazze glabre fino alla perdita completa dei capelli e dei peli. Il termine Alopecia deriva dal greco alopex che significa volpe, la volpe è infatti solita perdere il pelo a chiazze in autunno e in primavera. I termini areata e celsi invece indicano la perdita a chiazze o aree tondeggianti con cui si manifesta. L’alopecia areata è una delle cause della caduta dei capelli nell’uomo e nella donna.

L’incidenza e la prevalenza non si conoscono con precisione, si è stimato che l’alopecia areata colpisce circa il 2% della popolazione, 145 milioni di persone nel mondo, indipendentemente dal sesso, dal colore della pelle, dalle abitudini alimentari, dai comportamenti igienici e personali. Tale tipo di alopecia può manifestarsi a qualunque età, fin dai primi mesi di vita, ed è più frequente tra i 20 e i 40 anni. L’Alopecia Areata è una patologia genetica ed autoimmune. La sua origine genetica è stata identificata e confermata da una ricerca condotta da un team di ricercatori dell’università Columbia, che, grazie al Registro Nazionale dell’Alopecia Areata, ha individuato otto geni che contribuiscono allo sviluppo dell’Alopecia Areata, una delle quali ha un possibile ruolo nella comparsa della malattia. Da questa recente scoperta sembra inoltre che molti dei geni associati con l’Alopecia Areata sono anche associati ad altre malattie autoimmuni, tra cui l’artrite reumatoide, il diabete di tipo 1 e la celiachia, tutte malattie definitie autoimmuni da trattamenti pre-esistenti. L’alopecia areata è infatti una patologia di tipo autoimmunitario anche se non sono chiari i meccanismi scatenanti.

alopecia areata

L’alopecia areata spesso ha un andamento acuto e in molti casi recidivante. Nei casi meno gravi si ha il manifestarsi di alcune chiazze che nel giro di alcuni mesi scompaiono anche senza nessuna terapia. Nella forma più violenta di alopecia areata invece la perdita dei capelli avviene improvvisamente divenendo totale nel giro di uno o due mesi o nei casi più gravi in pochissimi giorni. L’Alopecia Areata si manifesta con delle chiazze glabre rotondeggianti che possono essere singole o multiple. Le aree interessate in alcuni casi diventano stabili, altre volte regrediscono spontaneamente oppure diventano qualcosa di simile e più invasivo chiamato “Alopecia Areata Totale”. In quest ultimo caso siamo in presenza di una perdita di capelli che interessa tutto il cuoio capelluto ed, il caso estremo, è costituito dalla cosiddetta Alopecia Areata Universale, quando si manifesta in tutta la superficie cutanea, sul corpo, barba e sopracciglia incluse.

L’Alopecia Areata va considerata in maniera diversa dalla calvizie, detta anche alopecia androgenetica, o seborroica, per la sua stretta dipendenza dagli ormoni androgeni. Questa forma inizia nella pubertà o più tardivamente ed evolve più o meno rapidamente; è più frequente nell’uomo ma si osserva a volte anche nella donna.

Come curare l’alopecia areata

Attualmente non esiste una cura per l’alopecia areata. Il trattamento risulta molto difficile soprattutto perché nella maggior parte dei casi è difficile stabilire se una eventuale ricrescita dei capelli possa essere indotta dai farmaci oppure possa essere spontanea. Alcuni trattamenti farmaceutici sono in grado di far ripartire la ricrescita di capelli, ma nessuno di questi metodi ad oggi permette di guarire definitivamente il problema. In sostanza non è possibile curare l’alopecia areata.

Alcuni ritengono che l’alopecia areata possa avere delle correlazioni con momenti di stress. Ad oggi però non esiste alcuna dimostrazione scientifica che lo stress causi alopecia areata. Anzi, lo stress è una conseguenza della perdita di capelli derivante dall’alopecia areata.  attori psicologici, ambientali, familiari possono in alcuni casi influenzare l’insorgenza e lo sviluppo ma non esserne la causa.

Le persone che soffrono di alopecia areata tendono ad essere traumatizzate da questa malattia. La caduta dei capelli va infatti ad influire profondamente nella vita delle persone. Il cambiamento del volto e della propria immagine, la trasformazione del rapporto con il proprio corpo e delle relazioni interpersonali producono spesso dei traumi molto forti nella vita dei malati di alopecia. La perdita di una parte del corpo così importante come i capelli produce una modificazione dell’immagine corporea e della rappresentazione di sé che diventa una ferita profonda che provoca un vissuto di angoscia e dolore, assimilabile all’esperienza del lutto. Lo sconforto psicologico derivante dalla perdita dei capelli è inoltre aggravato dalla mancanza di risposte e soluzioni definitive per la cura. Ad oggi infatti nono esiste un modo per curare l’alopecia areata e le persone malate non sanno se e quando i capelli ricresceranno: ciò causa un drastico abbassamento del livello di autostima, del senso di autoefficacia e di fiducia, risorse fondamentali per affrontare un percorso di accettazione e di necessaria trasformazione della propria vita.