Alopecia androgenetica

L’alopecia androgenetica è la caduta prematura o l’assenza di capelli in una o più parti del corpo, può essere causata da diversi fattori e colpisce quasi 20 milioni di soggetti in Italia. La parola alopecia deriva dal greco “alopex” che significa volpe, questi mammiferi perdono la loro pelliccia per due volte all’anno a causa della muta è per questo motivo che questo inestetismo ha preso il proprio nome da questo mammifero. Combattere l’alopecia è possibile, su internet è possibile trovare i rimedi naturali più efficaci per frenare la caduta dei capelli.

L’alopecia androgenetica è causa di vari livelli di calvizie. Nel 1997 la FDA ha approvato due sistemi farmacologici per il suo trattamento che presentano peró alcuni antipatici effetti collaterali quali per esempio impotenza, diminuzione della libido, perdita della qualità spermatica etc etc. Si tratta per lo piú di effetti collaterali reversibili e che tendono a scomparire con l’interruzione del trattamento. Peccato peró che entrambi i trattamenti farmacologici oggi esistenti siano di tipo vitalizio giacchè non curano l’alopecia ma la mantengono semplicemente sotto controllo. Valida alternativa costituisce la medicina naturale che non presenta praticamente mai effetti collaterali. I risultati sono generalmente buoni e soddisfacenti nella maggior parte dei casi. La terapia naturale si concentra in frenare la caduta dei capelli, nutrire i follicoli piú deboli e bloccare la produzione di DHT. Altro vantaggio della terapia naturale consiste nel modo di somministrazione che è per lo piú autotrapianto capelli costi orale o con olii o spray di uso topico e pertanto non invasivi per l’organismo.

alopecia androgenetica

L’Accademia Reale di Spagna definisce l’alopecia come “la caduta o la perdita patologica dei capelli”. Forse è una definizione breve ma è più che azzeccata. La parola “alopecia” detta anche alopecia areata discende dalla parola greca Alopex che significa volpe e adesso comprendiamo anche il perché siamo soliti dire la volpe perde il pelo, ma non il vizio! In realtà, l’animale lo perde per ben due volte all’anno.

L’alopecia è la caduta prematura o l’assenza di capelli in una o più parti del corpo. Le sue cause sono molteplici, ed il fenomeno può essere classificato nel modo seguente:
Alopecia cicatriziale: Sono molto comuni e possono essere migliorate o curate attraverso uno specifico trattamento, alcune possono anche regredire spontaneamente senza alcun trattamento.
Alopecia areata: la causa è sconosciuta ma i sintomi sono chiari: nella testa compaiono aree circolari completamente vuote.
Alopecia cicatriziale: purtroppo questo tipo di alopecia si manifesta se vi un danno di solito irreversibile, una malformazione o la rottura completa della struttura follicolare. Non esiste alcun trattamento o farmaco che aiuti contro il danneggiamento dei follicoli piliferi e le aree danneggiate possono essere utilizzate per l’impianto dei capelli.
Alopecia androgenetica: è un fenomeno che genera la calvizie comune o prematura. Essa colpisce molti uomini e raramente le donne.

 

L’alopecia androgenetica, conosciuta anche con la definizione di calvizie comune, rappresenta la più importante causa di miniaturizzazione dei capelli e di diradamento progressivo del cuoio capelluto. Come è chiaro dal nome si tratta di una condizione che colpisce soprattutto pazienti di sesso maschile, anche se, osservando l’incidenza generale, si può parlare anche di casi di soggetti di sesso femminile. L’alopecia androgenetica è una condizione cronica che ha alla base delle cause genetiche. Nei soggetti di sesso maschile la caduta dei capelli inizia a manifestarsi generalmente dopo i 20 anni, anche se in alcune situazioni particolarmente aggressive si può parlare anche di segni che fanno la loro comparsa attorno ai 15 anni.

Quali sono i principali sintomi? Nei pazienti di sesso maschile le più importanti manifestazioni sono costituite da un arretramento dell’attaccatura frontale dei capelli, con palesi aree di diradamento del cuoio capelluto al vertice del capo. La condizione di alopecia androgenetica ha origine da deficienze di natura enzimatica. Il soggetto che soffre di diradamento progressivo del cuoio capelluto ha, nella maggior parte dei casi, una carenza di enzimi deputati a convertire gli ormoni steroidei a bassa attività biologica in formazioni in grado di definire in maniera più efficace le peculiarità sessuali maschili.

Tra gli altri fattori causali in grado di determinare l’insorgenza di alopecia androgenetica è possibile inquadrare anche la mutazione del gene AR. Attraverso un test apposito è possibile appurare la presenza della variante G o della variante allelica A. Nel primo caso la probabilità che si sviluppi l’alopecia si aggira attorno al 70%. Un buon modo per curare tale patologia è quello di procedere ad una operazione di autotrapianto dei capelli, ottima strategia per mantenere i propri capelli e bulbi piliferi: il costo del trapianto dei capelli è spesso molto elevato: ecco perchè è sempre bene rivolgersi ad un medico specializzato in tale patologie e richiedere una consulenza specifica.

Quali sono invece le caratteristiche sintomatologiche dell’alopecia femminile? A differenza di quanto accade negli uomini, quando si parla di alopecia androgenetica nelle donne non si inquadra nessun tipo di stempiatura, ma un diradamento del cuoio capelluto che coinvolge tutto il capo. Gravidanza e menopausa possono essere considerate dei fattori di rischio.